9° Simposio Internazionale del CMSU. Aree tematiche:Spiritualità e trascendenza

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Fin dagli albori della storia umana l’essere umano ha dovuto fare i conti con quello che si può definire il limite per eccellenza: la morte.

La scienza, la tecnologia, la filosofia e le religioni si sono confrontate e continuano a confrontarsi con quello che appare come un limite apparentemente invalicabile. Certamente si sono fatti notevoli passi avanti nella cura di molte malattie che in passato procuravano la morte prematuramente ma inesorabilmente questa si presenta ancora per tutti gli esseri umani, nessuno escluso. Alcuni sviluppi tecnologici inoltre aprono la possibilità di oltrepassare la morte quando ipotizzano di trasferire la coscienza su supporti extracorporei ma, al di là del fatto che questa possibilità si possa realmente concretizzare in futuro, resta ancora in piedi il grande tema del senso della vita di fronte al limite che rappresenta la morte.

Eppure qualcosa di nuovo sembra emergere nella realtà più intima dell’essere umano. Una nuova spiritualità che supera i limiti del ritualismo delle grandi religioni e si manifesta in ambiti che si credevano totalmente alieni o refrattari alla dimensione religiosa. Sono vere e proprie contaminazioni in cui la nuova spirituralità tenta di trovare il suo complemento in nuove forme intrise di tecnologia, informatica e viaggi spaziali. Una nuova ricerca verso una dimensione trascendentale dell’esistenza comincia a farsi strada nella condizione di totale disorientamento in cui versa l’essere umano.

Sarà questa nuova spiritualità in grado di suggerire una nuova concezione di essere emancipato dalla morte? Quale idea di trascendenza si farà strada nel cuore dell’essere umano?

Ulteriori informazioni sul simposio sono disponibili al seguente link: http://2023.worldsymposium.org/it